Workshop operativo con maneggiamento di materiali storici originali e rari
Storia, identificazione, classificazione e messa in sicurezza dei materiali fotografici d’epoca
BOLOGNA : 16 dicembre – 17 dicembre - 2017

Seminario Corso di riconoscimento dei processi fotografici - Bologna 2017

Ancora un corso di riconoscimento ed identificazione dei processi fotografici?
Si e per il medesimo motivo che una quarantina d’anni fa mi spinse ad iniziare il lavoro di insegnante: “non si fa così, ora vi faccio vedere!”

 

Si. Vedere, toccare, annusare e non buone parole, discorsi teorici e citazioni cattedratiche.

La storia della fotografia è stata troppe volte spiegata per sentito dire da prestigiosi esperti che hanno letto tanti libri, ma visto e toccato pochi esemplari.

 

Capisci il mare dopo averci nuotato, non perché te lo hanno raccontato.

Costosissimi corsi di storia dei processi fotografici, proposti da prestigiose istituzioni e tenuti celebri esperti solitamente offrono ai corsisti la possibilità di esaminare materiali sostanzialmente piuttosto comuni ed in genere già conosciuti dai partecipanti.

Ebbene: questa volta non sarà così!

 

Sarà una indimenticabile occasione per i partecipanti. Esemplari di alcune tipologie di processi fotografici che verranno esaminati in presenza non risultano presenti nemmeno nelle collezioni dei migliori musei mondiali di storia della fotografia. Sarà finalmente possibile vedere e confrontare concretamente ed in presenza fisica processi fotografici noti finora per essere elencati nei libri di storia della fotografia e nebulosamente descritti attraverso dotte esposizioni orali.

Se non fossi il relatore, correrei ad iscrivermi al corso che terrò ;-).

 

La quota di iscrizione è "simbolica" se confrontata con altri corsi del genere in cui la mera esposizione verbale ha netta prevalenza sulla quantità e sulla qualità dei materiali presentati all'esame diretto dei partecipanti.

Il contatto immediato con gli oggetti di studio e conoscenza trova riscontro in una semplice regola di questo corso: chi si ritrova insieme per condividere le medesime passioni si da del “TU” :-)

Avremo pertanto occasione di stabilire nuove occasioni di amicizia e collaborazione che renderanno più semplice sviluppare eventuali opportunità di cooperazione professionale, mostre, attività didattiche, proposte di sperimentazione ed eventi di cultura fotografica.

 

Seminario - Corso di riconoscimento dei processi fotografici storici

Storia, identificazione, classificazione e messa in sicurezza dei materiali fotografici d’epoca

 

Presso il Laboratorio di stampa Bn di Giulio Limongelli- Bologna, via Mazzini 113d tel. 3920303323
Date: sabato 16 dicembre – domenica 17 dicembre  2017
[Qui il link alla Pagina facebook del seminario-corso]

 

TIPOLOGIA

Formazione ed aggiornamento professionale

DENOMINAZIONE

Corso di riconoscimento dei processi fotografici storici

DESTINATARI

Operatori di archivi, biblioteche e fondi collezionistici pubblici e privati.

Operatori di fondazioni, musei, fototeche ed agenzie di produzione culturale.

Singoli soggetti professionali e collezionisti interessati all’acquisizione di competenze specialistiche per la gestione dei materiali fotografici storici.

FINALITÀ E OBIETTIVI

Formazione di competenze specialistiche per gli operatori che possiedono o sono interessati ad acquisire responsabilità di gestione del patrimonio fotografico storico diffuso nel territorio o conservato nelle istituzioni pubbliche o nelle collezioni private.

 

I partecipanti al corso potranno acquisire conoscenze relative a:

 

·  Storia e tecnica dei processi fotografici

·  Identificazione e classificazione delle tipologie di supporto fotografico

·  Elementi di messa in sicurezza dei materiali fotografici: contrasto del deterioramento chimico, fisico e biologico, individuazione e prevenzione

·  Elementi di acquisizione ed elaborazione digitale degli originali per l’accesso, la consultazione ed interventi operativi di produzione culturale e commerciale.

TIPOLOGIA

DIDATTICA

Lezioni frontali con presentazioni foto e video su grande schermo

Attività di laboratorio per gruppi ed individuale

Osservazione personale diretta dei materiali: vedo e tocco

(verranno forniti guantini)

COORDINAMENTO

Giulio Limongelli : Laboratorio di Stampa Bianco e Nero
B&W Digingranditore e Darkroom Gallery Bologna

DOCENTE

Gabriele Chiesa, storico della fotografia e dei processi fotografici originari

PROGRAMMA

Sabato 16 dicembre 2017 ore 9,30-13 / 14,30-16,30

accoglienza e registrazione.

introduzione storica: le origini della fotografia, tecniche e materiali.

pranzo e pausa. Possibilità di pranzare insieme: docente e corsisti.

processi fotografici originari: dagherrotipia, talbotipia, ambrotipia.

 

Domenica 17 dicembre 2017 ore 9,30-13 / 14,30-16,30

varianti dei processi a collodio umido

ferrotipia e processi ‘istantanei’ a positivo unico

pranzo e pausa. Possibilità di pranzare insieme: docente e corsisti.

processi di stampa su carta

processi fotografici a colori

MODALITÀ D’ISCRIZIONE

L'iscrizione si effettua inviando una email all’indirizzo  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Successivamente verrà comunicata la conferma di partecipazione a cui dovrà far seguito il versamento della quota di iscrizione.

SEDE DEL CORSO

Laboratorio di stampa BN di Giulio Limongelli - Bologna , via Mazzini 113d

NUMERO ISCRITTI

minimo 8 iscritti  per l’attivazione del corso.

PREREQUISITI

Elementi generali di cultura storica.

ISCRIZIONE E MODALITÀ DI PAGAMENTO

La quota di iscrizione è pari a Euro 123,00 + iva (totale € 150).
Verrà rilasciata regolare fattura fiscale detraibile oppure lo scontrino fiscale.
Pagamento tramite bonifico bancario al momento dell'iscrizione : IT04B0103037071000001638925 intestato a Giulio Limongelli
(causale: Seminario processi fotografici antichi).

ATTESTAZIONE

Attestato personale finale di merito

INFORMAZIONI E CONTATTI

Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi a:

Giulio Limongelli  –   tel 3920303323   –   Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Elenco parziale delle tecniche e dei materiali che saranno fisicamente a disposizione dei corsisti per l’osservazione diretta

Processi ottico-meccanici prefotografici:

Physionotrace, “Prosopographus the Automaton Artist”

Dagherrotipia: Daguerreotype (1839 - 1860 ca.) varianti ed abbellimenti, Identificazione hallmark

Calotipia, Talbotipia:  Calotype, Talbotype (1841 – 1854) e varianti in carta salata

Ambrotipia: Ambrotype (1852 - 1880 ca.) collodio umido e varianti

Pannotipia: Pannotype (1853 - 1860 ca.)

Confezionamento e presentazione in astuccio e da parete,

Formati e supporti secondari, case e montaggio europeo

Processi di stampa:

Sarta Salata, Cianotipia, Albumina, Aristotipia, Carbone, Platinotipia, Collotipia…

Ferrotipia: Tintype (1855 ca. - inizio 1900) e sue varianti:

Melainotype, Ferrotype, Pennellograph

Avoriotipia: Ivorytype (1855 ca. - 1860 ca.) varianti: europea, americana

Burgess Eburneum Process (1865 - 1870 ca.)

Crystoleum (1880 ca. - 1900 ca.)

Crystalphoto (1890 ca. - 1920 ca.)

Opalotipia: Opalotype (1860 ca. - 1930 ca.)

Fotografia a smalto (1855 ca. - 1920 ca.)

Il ritratto automatico: Photo-booth (dal 1890 ca.) metodi e tipologie

Photomaton e Photomatic (1925 - 1940 ca.)

Sistema Bosco, Sistema Raders (1890 - 1900 ca.)

Orotone (1880 ca. - 1930 ca.)

Miniature doré (1920 ca. - 1930 ca.)

Positivi accoppiati a lastra dorata (1920 ca. - 1940 ca.)

Autochrome (1907 - 1930 ca.)

Uvachrom (1918 - 1930 ca.)

Paget - Finlay Colour (1913 - 1930 ca.)

Dufaycolor (1920 ca. - 1940 ca.)

Processi colore su pellicola diapositiva

(Lumicolor, Kodachrome, Agfachrome…)

Processi colore positivi supporto celluloide e carta

(Kodak Minicolor, Cibacrome, processi instant...)

 

 

Evento FaceBook:

https://www.facebook.com/events/295466607633284/

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Timeline della Fotografia

Molti secoli fa

Negativo: troppo scuro per chi non vuol vedere, abbastanza chiaro per chi vuol vedere

Sindone è la denominazione di un antichissimo lino con immagine d'uomo negativa. Alcuni lo ritengono il Sudario di Gesù Cristo, altri un falso medievale. Gli esami scientifici non hanno potuto rilevare la presenza di pigmenti e l’immagine appare piuttosto prodotta da un’azione chimico-fisica, proprio come lo sarebbe una fotografia.
1545

Camera Obscura

Prima rappresentazione finora conosciuta della camera obscura nella stampa del “De Radio Astronomica Et Geometrico”, con la quale l’astronomo, fisico, matematico e cartografo Rainer Gemma Frisius illustra un metodo di osservazione per l’eclisse solare del 24 dicembre 1544.
1760

La Fotografia sognata

Viene pubblicata "Giphantie", racconto di Charles François Tiphaigne de La Roche nel quale si racconta, in forma fantastica, di una tecnica per registrare le immagini in modo permanente.
1700-1800 ca.

Fotosensibilità dei sali d'argento

Studi ed esperimenti sulla fotosensibilità degli alogenuri d’argento: Johann Heinrich Schulze, Carl Wilhelm Scheele, Thomas Wedgwood, Humphry Davy.
1816

Esperimenti di Niépce con l'argento

Il 15 maggio 1816 Joseph Nicéphore Niépce scrisse al fratello: « È accaduto quello che prevedevi: lo sfondo dell’immagine è nero e gli oggetti sono bianchi, cioè più chiari dellosfondo... Forse non sarà impossibile alterare questa disposizione dei colori... ». Esperimenti condotti sfruttando la fotosensibilità dell'argento e poi abbandonati perché gli fu impossibile fissare l'immagine registrata.
1824

La prima fotografia

Niépce comunica con una lettera al nipote Claude Félix Abel Niépce de Saint- Victor di avere ottenuto una buona ripresa fotografica dalla finestra di casa rivolta verso Le Gras.
7 gennaio 1839

Annuncio pubblico dell’invenzione della dagherrotipia

François Jean Dominique Arago presentò una relazione ai membri dell’Accademia delle Scienze di Parigi con la quale si annunciava l'invenzione di Louis Jacques Mandé Daguerre.
30 gennaio 1839

Prima fotografia negativo/positivo fissata

John Frederick William Herschel conclude una serie di esperimenti iniziati il giorno precedente. Egli applica per primo il procedimento negativo/positivo e impiega per la prima volta il fissaggio da laui stesso scoperto. Per la prima volta impiega il termine "Photography" per identificare il processo nel suo insieme.
1 febbraio 1839

Herschel insegna a Talbot come fare fotografie

William Fox Henry Talbot si reca in visita dall'amico Herschel, il quale gli insegna come fissare le fotografie e che il positivo si ricava dal negativo per stampa a contatto.
8 febbraio 1841

Talbot brevetta il calotipo (Talbotype)

Talbot deposita il brevetto della sua invenzione, che include la ceratura del negativo e soprattutto lo sviluppo, introdotto per rivelare l'immagine latente, da lui scoperta nell'autunno della'anno precedente.
13 Aprile 1839

Primo negozio di prodotti fotografici

«DISEGNO FOTOGENICO: T & H SMITH, chimici, hanno preparato carta e materiali necessari per l’elegante novità d’arte di cui al titolo, completi di istruzioni per l’impiego; se ne può fare acquisto presso il loro laboratorio al n. 21 di Duke Street, Edimburgo»
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