Front "glass" polycarbonate replacement suitable for 1/4 plate size french-frame daguerreotype (ambrotype, tintype) packaging.

[per la versione del testo in lingua italiania, scorrere a fondo pagina]

For contemporary or antique daguerreotype, ambrotype, tintype plates.
Size of the polycarbonate plate: 148 x 124 x 2 mm.
Inner transparent window: 110 x 86 mm.



We are planning the production of the inside cardboard window with flared profile.
The plate is silk-screen printed with dual component epoxy resin.
It is not "painted" because the common paint tends to detach away over the decades.
The design comes from the integrated comparison of dozens of scans taken from many french-frame packages.
The print does not come from an picture composed by pixels (raster) but is produced in vector-graphics format.
Initially is printed the black color, leaving a thin transparent line. Then is over-printed the gold color that goes to cover partially black margins. For this reason the gold line observed from the back looks larger than in front side.



The transparent edge of 2 mm will be covered by the sealing tape and then inserted into the mounting frame.
The polycarbonate scratch easily, therefore you should only clean with a soft, damp cloth for cleaning glasses.

On ebay:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=191105889149&ssPageName=STRK:MESE:IT
 

Shipping:
€ 2 Italy
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€ 4.50 International Overseas ($ 6.30 ca.)

Passepartout frontale in policarbonato per la confezione di lastra dagherrotipo, ambrotipo o ferrotipo.
Misura della piastra: 148 x 124 x 2 mm.
Finestra trasparente interna: 110 x 86 mm.

La confezione completa prevede il cartoncino di riquadro a finestra con profilo svasato che sarà prossimamente realizzata e posta in vendita su bay.

La piastra è prodotta in stampa serigrafica e colori in resina epossidica bicomponente, non è verniciata con pittura comune perché il colore tenderebbe a staccarsi col trascorrere dei decenni.

Il disegno è stato realizzato confrontando decine di scansioni di passepartout originali per la confezione di materiali in dagherrotipia ed ambrotipia. La piastra non è stampata da un’immagine ‘raster’ composta di pixel, ma proviene da un progetto in grafica vettoriale, in modo che i margini del filo dorato e del profile nero siamo netti e perfettamente lineari. Inizialmente viene steso il nero e poi il colore oro che riempie un piccolo solco, sovrapponendosi al nero. Per questo motivo, il filo dorato appare più largo se osservato dal dorso, mentre è largo 1,2 mm osservato sul lato frontale.

Il margine trasparente sul perimetro della piastra è destinato ad essere coperto dal nastro di sigillatura e a rimanere nascosto dal margine interno del quadretto di presentazione (cornice antica originale oppure cornice contemporanea). La misura di ingombro è quella standard per il montaggio tipo French-frame delle lastre originali antiche da ¼ di lastra.

Attenzione: il policarbonato è un materiale che si riga facilmente, pertanto è necessario pulirlo solo con un panno morbido, appena inumidito, del tipo che si impiega per la pulizia degli occhiali.

In vendita su ebay:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=191105889149&ssPageName=STRK:MESE:IT

Spedizione:
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€ 4.50 International Overseas ($ 6.30 ca.)

Timeline della Fotografia

Molti secoli fa

Negativo: troppo scuro per chi non vuol vedere, abbastanza chiaro per chi vuol vedere

Sindone è la denominazione di un antichissimo lino con immagine d'uomo negativa. Alcuni lo ritengono il Sudario di Gesù Cristo, altri un falso medievale. Gli esami scientifici non hanno potuto rilevare la presenza di pigmenti e l’immagine appare piuttosto prodotta da un’azione chimico-fisica, proprio come lo sarebbe una fotografia.
1545

Camera Obscura

Prima rappresentazione finora conosciuta della camera obscura nella stampa del “De Radio Astronomica Et Geometrico”, con la quale l’astronomo, fisico, matematico e cartografo Rainer Gemma Frisius illustra un metodo di osservazione per l’eclisse solare del 24 dicembre 1544.
1760

La Fotografia sognata

Viene pubblicata "Giphantie", racconto di Charles François Tiphaigne de La Roche nel quale si racconta, in forma fantastica, di una tecnica per registrare le immagini in modo permanente.
1700-1800 ca.

Fotosensibilità dei sali d'argento

Studi ed esperimenti sulla fotosensibilità degli alogenuri d’argento: Johann Heinrich Schulze, Carl Wilhelm Scheele, Thomas Wedgwood, Humphry Davy.
1816

Esperimenti di Niépce con l'argento

Il 15 maggio 1816 Joseph Nicéphore Niépce scrisse al fratello: « È accaduto quello che prevedevi: lo sfondo dell’immagine è nero e gli oggetti sono bianchi, cioè più chiari dellosfondo... Forse non sarà impossibile alterare questa disposizione dei colori... ». Esperimenti condotti sfruttando la fotosensibilità dell'argento e poi abbandonati perché gli fu impossibile fissare l'immagine registrata.
1824

La prima fotografia

Niépce comunica con una lettera al nipote Claude Félix Abel Niépce de Saint- Victor di avere ottenuto una buona ripresa fotografica dalla finestra di casa rivolta verso Le Gras.
7 gennaio 1839

Annuncio pubblico dell’invenzione della dagherrotipia

François Jean Dominique Arago presentò una relazione ai membri dell’Accademia delle Scienze di Parigi con la quale si annunciava l'invenzione di Louis Jacques Mandé Daguerre.
30 gennaio 1839

Prima fotografia negativo/positivo fissata

John Frederick William Herschel conclude una serie di esperimenti iniziati il giorno precedente. Egli applica per primo il procedimento negativo/positivo e impiega per la prima volta il fissaggio da laui stesso scoperto. Per la prima volta impiega il termine "Photography" per identificare il processo nel suo insieme.
1 febbraio 1839

Herschel insegna a Talbot come fare fotografie

William Fox Henry Talbot si reca in visita dall'amico Herschel, il quale gli insegna come fissare le fotografie e che il positivo si ricava dal negativo per stampa a contatto.
8 febbraio 1841

Talbot brevetta il calotipo (Talbotype)

Talbot deposita il brevetto della sua invenzione, che include la ceratura del negativo e soprattutto lo sviluppo, introdotto per rivelare l'immagine latente, da lui scoperta nell'autunno della'anno precedente.
13 Aprile 1839

Primo negozio di prodotti fotografici

«DISEGNO FOTOGENICO: T & H SMITH, chimici, hanno preparato carta e materiali necessari per l’elegante novità d’arte di cui al titolo, completi di istruzioni per l’impiego; se ne può fare acquisto presso il loro laboratorio al n. 21 di Duke Street, Edimburgo»
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