© 2000 by Gabriele Chiesa
[IMMAGINI ANCORA DA INSERIRE]

I fotografi di un tempo non si sarebbero mai sognati di consegnare le loro stampe non adeguatamente montate su robusti cartoncini che servissero a prolungarne la durata. La fotografia veniva fatta aderire al supporto impiegando colle molto stabili nel tempo, spesso con presse a caldo. In questo sistema si producevano oggetti destinati, già in partenza, a resistere per molti anni.

Per queste immagini vennero fabbricati album con pagine particolarmente robuste e adatte ad accogliere cartoncini di generoso spessore. Perchè mai tutte queste precauzioni adatte a prolungare la vita delle fotografie?

Album fotografico in pelle (immagine ancora da inserire)

Il consumo fotografico non ancora diffuso aveva allora un carattere di eccezionalità; la relativa rarità delle riprese suggeriva perciò un rispetto per le immagini oggi sconosciuto, il bisogno di prolungarne la conservazione nel tempo era una logica conseguenza. (immagine ancora da inserire)

bambine in posa che fingono di sfogliare un album fotografico (immagine ancora da inserire)

L'album diventò così il contenitore delle immagini familiari ed alla funzione di conservare si affiancò immediatamente quella di fornire il pretesto per un diario storico sociale della famiglia. Il senso delle immagini, completato e chiarito con poche righe di commento, dà luogo in questo modo ad un testo iconico-verbale, che si presta a diversi tipi di lettura.

Le fotografie sono infatti accompagnate da annotazioni che molto spesso non sono solo date, nomi, luoghi, ma anche pensieri e giudizi su latti. potremmo dire che qui troviamo le confessioni, più o meno sincere, non solo della famiglia ma dell'intera classe cui questa appartiene, la storia dei suoi dubbi, delle sue angosce, delle certezze, delle speranze; forse da qui è possibile leggere nella coscienza sociale e politica di una classe. Nell'album, a mo' di museo domestico, è possibile trovare ciocche di capelli, foglie disseccate, biglietti di treno, lettere, disegni, buste di stipendio e una quantità di altre cose che non sono lì come oggetti, ma come immagine e testimonianza di sè stessi o di avvenimenti che in questo modo vengono celebrati e ricordati. Disegno infantile su dorso di fotografia

Sulle vecchie foto troviamo traccia di operazioni eseguite attraverso gli anni: tagli per ridurle alla capacità di un portafoglio o di un ciondolo, scarabocchi infantili dei figli, ritocchi caricaturali, ecc... Tali operazioni manuali ci dicono spesso anche più di quanto l'immagine da sola non ci comunichi. L'abitudine di raccogliere e commentare le fotografie private e però oggi meno viva che in passato, che la causa sia da ricercare nella maggior fretta con cui ci dedichiamo a consumare qualsiasi cosa o forse anche nel diminuito valore dei simboli dell'unità familiare.

Non ci resta comunque che constatare che in questo modo si perde un'ulteriore occasione per esprimere la propria creatività.

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