© 2000 by Gabriele Chiesa
[IMMAGINI ANCORA DA INSERIRE]

Verso il termine dell'anno scolastico, quando in ogni scuola gli allievi hanno ormai trascorso alcuni rnesi di lavoro in cornune, è vecchia consuetudine che un fotografo si presenti al direttore o al preside chiedendogli di poter ritrarre gli studenti.

Pochi sono gli insegnanti che si sottraggono al rito e cosi le varie classi vengono accompagnate nel cortile o davanti all'ingresso della scuola dove il professionista della foto-ricordo dispone sapientemente il gruppo.

Se è vero che ai più piccoli viene imposta la presenza in prima fila e gli spilungoni vengono ricacciati in fondo, è altrettanto vero che la disposizione non è mai casuale; gli amici si cercano. gli emargmati e i rompiscatolevengono spinti al margine.

La posizione dell'insegnante ci suggerisce molte considerazioni Sul rapporto che lo lega agli alunni. Si potrebbe addirittura tentare una ricostruzione della storia della didattica attraverso queste immagini. Dapprirna, nelle fotografie di fine Ottocento, l'insegnante è seduto come un re al centro del gruppo; poi in piedi, alle sue spalle, come guida di protezione paterna; più tardi ancora lo vediamo al fianco della classe come un tenente che presenti la compagnia; oggi è addirittura spesso assente dall'immagine.

Fotografia ricordo di una classe elementare agli inizi del 'Novecento (immagine ancora da inserire)

Anche l'atteggiamento dei ragazzi e l'abbigliamento (per un certo periodo la divisa) sono mutati nel tempo. La dignità della posa e l'attenzione all'obiettivo del fotografo sono oggi quasi scomparsi per lasciare il posto ad un allegro disordine.

In qualsiasi modo si presentino la fotografia e i soggetti che vi sono ritratti la funzione dell'imrnagine è sernpre quella di un tempo: fornire la documentazione dell'unità del gruppo.

ogni individuo ha la possibilità di riconoscersi positivamente integrato attraverso la rassicurante compatta visione dell'insieme. Tutti si identificano nel gruppo e all'interno di esso, ciascuno propone la particolare individualità attraverso l'atteggiamento personale.

La fotografia dimostra in questo suo uso una caratteristica che le è propria: quella di essere strumento e indice di integrazione sociale. Strumento in quanto ogni eler.nento dell'insieme è cansapevole che quella sarà la rappresentazione ufficiale che il gruppo fornisce di sè stesso; perchè l'individuo, attraverso l'immagine, avrà la possibilità di constatare le relazioni che lo legano a particolari gruppi di amici; perchè l'esibizione della fotografia costituisce la dichiarazione del proprio status.

Indice, in quanto la lettura degli atteggiamenti, dell'abbigliamento, delle distanze interpersonali, della postura più o meno consapevolmente assunta in maniera identica per tutti o differente per ognuno, è in grado di suggerirci quale sia la dinamica dei rapporti all'interno del gruppo o quali relazioni lo leghino al resto della società.

© 2000 by Gabriele Chiesa
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