Verso la fine del XVIII secolo si affermarono procedimenti ottico-meccanici di rilevazione del profilo delle persone che desideravano farsi ritrarre. Questi metodi semi-automatici di raffigurazione comportavano la presenza fisica della persona in posa e l’impiego di apparecchiature ottiche, come la camera obscura associata al pantografo, ma ancora mancava la componente chimica di registrazione dell’immagine che caratterizza la fotografia.

Tali sistemi vengono comunemente considerati come precursori dell’invenzione fotografica.

 

A Sure and Convenient Machine for Drawing Silhouettes
"A Sure and Convenient Machine for Drawing Silhouettes" Thomas Holloway, 1792.
L’incisore inglese Thomas Holloway fu un precursore del ritratto meccanico.
Con questa illustrazione presentò una versione semplificata del physionotrace.
L’apparecchio non utilizzava un pantografo, ma solamente uno schermo translucido per il ricalco.

 

Schema costruttivo del sistema di riproduzione meccanica a pantografo del Physionotrace di Gilles Louis Chrétien per la produzione di ritratti di profilo.

Schema costruttivo del sistema di riproduzione meccanica a pantografo del Physionotrace di Gilles Louis Chrétien per la produzione di ritratti di profilo.
Chrétien iniziò a produrre ritratti al physionotrace intorno al 1785.

Photo-Physionotrace propone l’interpretazione fotografica del procedimento antico.

La silhouette si produce per proiezione diretta del profilo del soggetto.

Pertanto il prelievo dell’immagine avviene solo attraverso la proiezione dell’ombra, senza fotocamera e senza obiettivi (processo off-camera). L’impressione avviene su carta fotosensibile ai sali d’argento. Segue il tradizionale trattamento della fotografia analogica in bianco-nero. L’impronta fotografica del profilo è pronta in pochi minuti per essere montata ed esposta e/o consegnata.

La performance Photo-Physionotrace svolta nel quadro di Brescia Photo Festival PEOPLE 2017 dal 7 marzo al 31 maggio, presso Mo.Ca. Brescia in via Moretto 78, è insieme una performance ed una mostra in progress che cresce con i ritratti presi in impronta fotografica diretta a tutte le persone che partecipano all’evento. Il pubblico è dunque attore protagonista di una installazione fotografica in divenire.

I ritratti in profilo dei visitatori che hanno posato nel corso delle sedute fotografiche sono stati esposti, appena concluso il processo di impressione.

Pagina FaceBook dell’evento: [clicca qui]

Album fotografico dei profili photo-physionotrace: [clicca qui]


Gabriele Chiesa

 

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