Il ritratto in astuccio:
dagherrotipia, ambrotipia, ferrotipia
Quasi quarant'anni dopo la pubblicazione dei miei primi articoli dedicati alla storia della fotografia ed alle antiche tecniche fotografiche, presento un nuovo testo di studio e ricerca. In questo sito web trovate alcuni vecchi scritti relativi ai medesimi argomenti.
Durante questi decenni ho continuato a curare la mia modesta collezione, sperimentare tecniche di restauro, approfondire ricerche. La pubblicazione dei risultati di questa attività di studio richiederebbe addirittura una serie di pubblicazioni specifiche. Mi auguro di campare tanto da riuscire a raggiungere un risultato così ambizioso :-) ;-).
Ovviamente il testo non ha alcuna pretesa di trattare in modo esauriente l'argomento: si tratta semplicemente di un primo contributo dedicato alle antiche fotografie in astuccio.
L'idea è quella di procedere in seguito con pubblicazioni dedicate specificatamente alle immagini su lastra di rame argentato, vetro e ferro... confezionate per montaggio in quadro (presentazione europea), alle tecniche di conservazione e restauro, per giungere poi alle stampe fotografiche su carta (calotipo, albumina, aristotipia, kallitipia, celloidina, cianotipia…), fino alle tecniche colore che ebbero una diffusione commerciale (Autochrome, UvaChrome, Kodachrome...). Approfondimenti monografici sono previsti anche per la tecnica prefotografica Phisyonotrace e processi particolari (orotone, curtone…). Per questo è nata l'idea di produrre la collana "speculum memoriae" che inizia proprio con questo libro.
Sono molto soddisfatto di questa piccola, ma importante pubblicazione, realizzata con l'aiuto dell'amico collezionista Paolo Gosio, esperto di storia e di tecnica della stampa: senza il suo contributo, questo lavoro non avrebbe neppure avuto inizio. È stato finalmente possibile riunire in una pubblicazione in italiano una serie di informazioni che costituiscono una vera novità, come alcune considerazioni sulla classificazione dei materiali (p.es. una tavola di riferimento per i profili di riquadro mat) ed una tabella di identificazione dei punzoni rilevati su lastra dagherrotipica, che intende porsi come aggiornamento ed ampliamento dell'ormai storico, poco conosciuto ed ormai quasi introvabile lavoro di Floyd & Marion Rinhart.
Il libro non costa pochissimo, dal momento che si tratta di un'edizione in stampa digitale a colori dedicata ad un pubblico di appassionati di storia della fotografia. Abbiamo comunque cercato di contenere il costo: la distribuzione avviene on-line su www.lulu.com ma sarà presto possibile effettuare l'acquisto attraverso i tradizionali canali di commercializzazione libraria.
La presentazione "ufficiale" del libro è prevista per il giorno mercoledì 22 aprile 2009, ore 21:00, a Brescia, presso l'auditorium della scuola Bettinzoli, via Caleppe 13.
La serata di storia e cultura della fotografia consisterà in una conferenza con presentazione di immagini in videoproiezione con indicazioni di riconoscimento e classificazione degli antichi procedimenti fotografici (dagherrotipia, ambrotipia, ferrotipia) e dei montaggi in astuccio.
La partecipazione è libera, gratuita e graditissima ;-)
Storia illustrata della fotografia di ritratto nell'Ottocento nella forma di diffusione più popolare e caratteristica delle primissime immagini realizzate dai pionieri.
L'astuccio fotografico fu la confezione di presentazione con cui le più antiche tecniche fotografiche si affermarono.
I dagherrotipi, gli ambrotipi ed i ferrotipi erano infatti consegnati in preziose custodie adatte al trasporto ed a preservare nel tempo il ricordo di persone la cui immagine è sopravvissuta in modo sorprendente.
Il libro presenta i processi fotografici attraverso cui il ritratto, un privilegio fino ad allora riservato esclusivamente ai ricchi ed alla nobiltà, divenne testimonianza di vita, presenza e ricordo per la gente comune.
Le diverse tipologie di confezione sono esaminate nel dettaglio, considerandone l'aspetto tecnico ed artistico.
Spiegazioni approfondite per il riconoscimento e la classificazione delle antiche immagini sono accompagnate da un abbondante corredo iconografico.
Il libro propone un'aggiornata tavola di identificazione dei punzoni (hallmark) utilizzati dai produttori di lastre dagherrotipiche e dagli studi fotografici dell'epoca d'oro della dagherrotipia. I riquadri di presentazione e montaggio (mat) sono documentati e classificati per tipologia di profilo.
Il libro è un insostituibile strumento di studio per l'appassionato di storia della fotografia, per il collezionista e per chiunque desideri approfondire un particolare aspetto delle arti figurative e del ritratto fotografico dell'Ottocento in particolare.
Il testo non impiega un linguaggio specialistico e si propone di divulgare la conoscenza delle più antiche tecniche di ripresa fotografica: un regalo che gli appassionati di fotografia inseriranno con soddisfazione nella loro biblioteca.
Gruppo Ricerca Immagine è un gruppo virtuale ed informale di amici. Le attività collettive di produzione culturale sono attualmente in pausa di riorganizzazione e riprenderanno nell'autunno di quest'anno.