Il medico CARLO NAPOLEONE BETTINI [anche: Carlo Napoleo Bettini], nato a Bologna l'8 aprile 1819, fu costretto per le sue convinzioni politiche ad emigrare in Egitto, dove esercitò la professione di fotografo applicando le esperienze acquisite a Parigi sin dal 1853 solo per diletto.

Con le mutate condizioni politiche, all'inizio della II guerra d'Indipendenza, potè rientrare in Italia, a Livorno, dove aprì nel 1859 uno studio al quarto piano di Piazza d'Arme 21 [oggi piazza della Repubblica] "sotto le logge del Diacciajo", con la denominazione “Studio Felsineo”. Suoi sono alcuni ritratti di Garibaldi conservati al Museo del Risorgimento di Bologna, casa Carducci. Partecipò alla prima Esposizione Nazionale di Firenze del 1861. Del 1865 è la "Prima Pubblicazione delle Fotografie Musicali ridotte per portfoglio da C. N. Bettini", edita a Livorno (una copia è conservata alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze).

Nel 1866 ca. risulta essere cointestatario dello studio di C.B. Simelli a Roma in via del Corso 509, che già dal 1871 è di proprietà del fotografo G.E. Chaffourier.

Affiancato dal figlio UGO BETTINI, nato a Bologna nel 1843, aprì nel 1866 un'altra sede a Livorno in via Magenta 23, che diventò lo stabilimento principale, con succursale in Piazza d'Arme 21.

Lasciò poco dopo l'intera attività al figlio, esperto di chimica fotografica, che diventerà molto conosciuto nella comunità dei fotografi nazionali grazie al successo dei suoi trattati tecnici, tra i quali "La fotografia moderna. Trattato teorico-pratico" (ed. R. Giusti, Livorno, 1878).

Il Cav. Ugo Bettini fu membro del consiglio direttivo della "Società Fotografica Italiana" nata a Firenze nel 1889.

Agli inizi del XX sec. è il figlio di Ugo, il Cav. Dott. RICCARDO BETTINI, nato a Livorno il 16 novembre 1878 e laureato in chimica, a mantenere alto il nome della famiglia nel campo della fotografia. Egli, dopo aver operato a Livorno in corso Umberto 12, trasferì nel 1908 il suo studio a Roma in via del Mortaro 19, nella sede del vecchio studio "Le Lieure", rilevando da Henri Le Lieure anche l'archivio fotografico. Partecipò all'Esposizione Internazionale di Fotografia di Dresda del 1909; fu premiato con diploma d'onore nel 1911 all'Esposizione di Torino e a quella di Roma; partecipò al Terzo Congresso Fotografico Italiano che si tenne a Roma nel 1911.

Per qualche tempo, negli anni tra il 1910 e il 1930 ca., condivise con Anton Giulio Bragaglia uno studio d'arte in via Bocca di Leone 22 a Roma ("Fotoritratti d'Arte Bettini Bragaglia"). Nel 1924 fondò la "Società anonima Ritratto Bettini" per conservare e far conoscere il poderoso archivio storico costituito da oltre ottantamila negativi.

Il nucleo superstite di quella raccolta fu acquistato nel 1954 dal Comune di Roma; da quella data Riccardo lasciò per sempre Roma per trasferirsi in America.

sitografia : http://46.137.91.31/web/catalogazione/search/SchedaDetail.aspx?TSK=FOTOGRAFO&ID=19&g=5

Alla fine del 1800 i Lumière fecero realizzare alcune delle loro “vedute” a Bettini e Felicetti, due fotografi livornesi. I due operatori, se pur con un’inquadratura fissa, trattarono l’argomento in maniera totalmente diversa. Nonostante l'attribuzione a Bettini (fotografo ufficiale dell'avvenimento) nelle fonti d'epoca, alcuni ritengono più fondata l'ipotesi che Bettini fosse il prestanome per l'operatore Lumière presente a Livorno, anche perché Bettini non sembra mai essersi occupato di riprese cinematografiche.

 

sitografia : http://archivideolivorno.it/video/lumiere-a-livorno-il-varo-della-varese/

 

Foto Bettini Ugo , datazione 1890

Stampa all''Albumina,  formato Album

Fondo Rocchetti/Natalucci

Bettini  Ugo

Bettini  Ugo

 
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