Fratelli Bernieri <1853-1870>

Bernieri, Cesare ; Bernieri, Luigi (pittori fotografi)

In primis è necessario soffermarci che i due fratelli furono ferventi patrioti e dovettero più volte rifuggiarsi all’estero , ciò li portò a contatto di altre culture fotografiche e a conoscere ed essere apprezzati da vari regnanti dell’Europa del periodo 1860-1870. Parteciparono alle Guerre di Indipendenza ed in particolare furono garibaldini della prima ora.

“Le prime notizie documentate del lavoro dei fratelli Bernieri compaiono nel 1853 in un articolo della "Gazzetta Piemontese". Cesare era un perfezionista riconosciuto a livello internazionale del ritratto e nel 1850-1851 aveva dipinto Vittorio Emanuele II in un ovale ad olio.

Nel novembre del 1861 apre, con il fratello Luigi, uno studio fotografico a Torino in via della Rocca 8, all'inaugurazione e' presente Giuseppe Garibaldi che per l'occasione viene ritratto in posa da Cesare. Precedentemente Cesare era stato miniatore e direttore di uno studio a Londra, ove ebbe modo di frequentare assiduamente Giuseppe Mazzini ed altri patrioti la' rifugiatisi. Perfeziona ulteriormente la sua arte ritrattistica a Londra come direttore di uno studio fotografico della regina Vittoria del Regno Unito.

Tra i piu' illustri personaggi da lui ritratti compare il principe Oscar II di Svezia e Norvegia; Maria Pia di Savoia, figlia di Vittorio Emanuele II, e del re Luigi del Portogallo, prima delle loro nozze, e infine Giuseppe Mazzini. Anche i patrioti italiani entrarono nello studio Bernieri come Francesco Dall'Ongaro, Rosalino Pilo e Carlo Buffa conte di Pannero o il compositore Giorgio Miceli.

Nel 1864 i fratelli Bernieri realizzarono l'album della Corte dei Savoia; in quell'occasione il re Vittorio Emanuele II conferisce a Cesare il titolo onorifico di "Cavaliere del Regno".

Nel 1867 Cesare partecipa all'esposizione universale di Parigi ove, tra l'altro, presenta la sua recente realizzazione fotografica consistente in 20 immagini che riproducevano i quadri di Massimo D'Azeglio. L'album e' costituito da venti stampe all'albumina da lastre di grande formato.

A Cesare Bernieri si deve anche l'importante lavoro di documentazione del cantiere per la costruzione del Canale Cavour.

Si pensa che cessi l'attivita' di fotografo verso il 1870 in quanto, in quell'anno, il suo studio figura gestito dal fotografo Le Liure.

Periodo - Attività: Torino in via della Rocca 6, 8”

Sitografia

http://biblioteche.comune.trieste.it/

http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Bernieri

Bibliografia

Fotografie Fotografia in Italia P. Becchetti, p. 114-115

Claudia Cassio, Fotografi ritrattisti nel Piemonte dell'800, Musomeci editore, Torino 1980

Bernieri F.lli 001F

Bernieri F.lli 001B

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