August Alfred Noack, conosciuto anche con il nome italianizzato di Augusto Alfredo (Dresda, 25 maggio 1833 – Genova, 21 novembre 1895), è stato un fotografo tedesco naturalizzato italiano. È considerato uno dei migliori fotografi del periodo 1860-1880.

Le sue foto delle viste di Genova sono la base storica per descrivere la vita di quel periodo nella città della lanterna , dalle foto paesaggistiche e alle opere d’arte  , da quelle della vita dei marinai dediti alla pesca a quelle dell’agricoltore  operante nell’entroterra ligure.

Lo studio era posto in vico del Filo, 1 piano 7° appartamento 17.

I seguenti dati biografici sono stati ripresi dal depliant della mostra a lui dedicata a Genova, dicembre 2004 – febbraio 2005

Dati Biografici

25. 5. 1833 Alfred Noack nasce a Dresda da famiglia evangelico-luterana. Il padre è medico.

1851 / 1856 Studio della xilografia e dell’incisione con Hugo Burkner alla Königliche Kunstakademie di Dresda. Probabile conoscenza di Hermann Krone (Breslavia 1827 – Dresda 1916), il maestro della fotografia tedesca del XIX secolo, attivo a Dresda.

 

1856 / 1860 Noack vive a Roma. Lavora come incisore presso l’Istituto Archeologico Germanico. E’ membro del locale Deutscher Künstlerverein. Conosce rappresentanti della cosiddetta Scuola Romana di fotografia.

1860 / 1863 Noack soggiorna in diverse città della Toscana (Firenze, Pisa, Lucca, Siena e Montepulciano).

1863 Si sposa a Dresda con Elise Friederike Königsdörfer. Dal matrimonio nascono due figli Giovanni Augusto (1865) e Ernesto Gualtiero (1867). Apre un proprio atelier fotografico a Genova, in Vico del Filo 1, nelle vicinanze della cattedraledi San Lorenzo.

Ab 1863 „Cartes-de-visite“1, cioè ritratti fotografici, tra cui quello di Antonietta Mazzini Massuccone, sorella di Giuseppe Mazzini, di politici e garibaldini, di borghesi genovesi e di rappresentanti della nobiltà. Campagne fotografiche nelle due Riviere (Riviera di Levante e Riviera di Ponente, compresa la Cote d’Azur).

1865 Noack viene ammesso nella loggia massonica Trionfo Ligure dell’Oriente di Genova.

 

1867 / 1869 Membro del Deutscher Phothographen-Verein.

 

1860 c. /1896  Periodo dell’attività ligure di Noack. Risale agli anni successivi al 1880 la maggior parte delle fotografie di Genova (circa mille immagini, di cui oltre 300 mostrano il Cimitero Monumentale di Staglieno, inaugurato nel 1851, circa 230 raccolte artistiche2 e musei, circa 610 la città nei suoi diversi aspetti architettonici, storico-artistici, economici.

 1871 Noack si dimette dalla loggia massonica, ma successivamente viene riammesso.

1873 Membro del comitato direttivo della Comunità evangelico-luterana tedesca di Genova, fondata nel 1868.

21. 11. 1895 Alfred Noack muore a Genova.

9. 1. 1896 Noack è sepolto nel Cimitero di Staglieno. Sulla tomba l ‘epitaffio: Le ceneri venerate del padre qui amorosamente depose il figlio Ernesto implorando da Dio l’eterna luce

.ab 1896 L’atelier di Noack è portato avanti dal figlio Ernesto e dal fotografo milanese Carlo Paganini. Molte fotografie di Noack sono ristampate con la firma di Paganini.

1902 A Lipsia esce il volume Die Riviera di W. Hörstel. La maggior parte delle fotografie ivi comprese sono di Noack.

1903 Morte del figlio Ernesto Noack a Genova (in Via Caffaro, ultima sede dell’atelier fotografico).

1926 Per 20.000 Lire la città di Genova compra dall’erede di Carlo Paganini, Maria, l’intero archivio di Noack (4000 negativi).

 

Come esempio della sua attività  si porta una albumina formato Album e due dettagli della medesima foto dove si nota il ritocco effettuato sul positivo per dare contrasto al viso operando sugli occhi e sui capelli.

La datazione è tra il 1875-1880

Fondo Rocchetti/Natalucci.

Noack Alfredo
                                                                                       
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