Giorgio Sommer (Francoforte sul Meno, 1834 – Napoli, 1914) è stato un fotografo italo-tedesco.

Dopo gli studi commerciali si dedicò completamente alla fotografia, divenendo uno dei più famosi e prolifici fotografi del XIX secolo. Lavorò dapprima in Svizzera, ove produsse immagini in rilievo di montagne per il governo elvetico. Nel 1856 trasferì i suoi affari a Napoli e successivamente (1866) formò un sodalizio con il fotografo tedesco Edmund Behles (noto anche come Edmondo Behles) che possedeva uno studio a Roma. Operando dai rispettivi studi a Napoli e a Roma, Sommer e Behles divennero i più prolifici produttori di fotografie in Italia.

Sommer ha operato in tutti i formati, grande, mezzano, stereoscopico, album e carte de visite, e ha coltivato sia il ritratto sia la veduta sia la ripresa di insiemi e di dettagli architettonici sia la scena di genere e i costumi sia la riproduzione di opere d’arte. È da sottolineare che Sommer, a differenza di altri tra i primi stabilimenti commerciali operanti in Italia, compreso quello dei fratelli Alinari, ha dato importanza alla produzione e alla diffusione anche dei piccoli formati: stereoscopico, album (cabinet) e carte de visite.

Il suo catalogo includeva immagini dai Musei Vaticani, dal Museo archeologico nazionale di Napoli, le rovine romane a Pompei, ma anche strade ed architetture di Napoli, Firenze, Roma, Capri e Sicilia. Le più notevoli fra tutte sono quelle da lui pubblicate nell'album Dintorni di Napoli, che conteneva più di un migliaio di immagini di architetture e "scene di vita quotidiana" a Napoli. Le "scene di vita quotidiana" erano, in realtà, ricostruite in studio, essendo all'epoca impossibile, per i tempi d'esposizione, riprendere soggetti in movimento; esse sono spesso macchiate da un vieto folklore. Nel 1872, documentò l'eruzione del Vesuvio in una serie di affascinanti fotografie.

Sommer e Behles parteciparono a numerose esposizioni vincendo innumerevoli premi e riconoscimenti per la loro opera (Londra 1862, Parigi 1867, Vienna 1873, Norimberga 1885). Infine, Sommer fu nominato fotografo ufficiale di Re Vittorio Emanuele II d'Italia.

Grazie allo straordinario successo riscontrato, aprì nuovi studi a Napoli: oltre quello in Via Chiaia 168, due a Via Monte di Dio e uno in Piazza della Vittoria. Si spense a Napoli nel 1914.

Sitografia  link a http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Sommer

Bibliografia : Addenda a Giorgio Sommer di  Giovanni Fanelli,  sitografia http://www.historyphotography.org/doc/Addenda_Sommer_FANELLI.pdf

Datazione foto 1869.

Personaggio ripreso Giorgio Atry cantante d'opera (basso) lvorò dal 1850 al 1880 , e cantò in molte opere di Giuseppe Verdi alla prima di queste.

Formato CDV

Fondo Rocchetti /Natalucci

Sommer Giorgio

Sommer Giorgio

 
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