Astuccio fotografico: Cornice - Preserver

© 2014 by G.Chiesa e P.Gosio

Fino agli anni immediatamente successivi il 1840 i montaggi dei dagherrotipi prevedevano l’impiego di riquadri mat o passepartout, ma non l’uso di una ulteriore cornice che chiudesse i margini del pacchetto di confezione. Il telaio metallico di completamento,
denominato in inglese preserver, cominciò ad essere utilizzato dagli anni successivi al 1845 circa.

Le prime cornici in ottone furono realizzate per impressione a stampa con disegni geometrici abbastanza lineari, anche se comunque caratterizzati da una certa finezza. Dopo il 1850 divennero progressivamente più sofisticati, fino a giungere ad un livello di eleganza quasi barocca.

 

Esempi di cornici preserver. All’esterno, da 1/6 di lastra; all’interno da 1/9 di lastra ed un altro angolo di preserver.

Campioni di cornici preserver in lamina d'ottone dorato stampato

 

Campioni di cornici preserver in lamina d'ottone dorato stampato

Campioni di cornici preserver in lamina d'ottone dorato stampato

© 2014 by G.Chiesa e P.Gosio

Approfondimenti su questo argomento si possono trovare su “Dagherrotipia, Ambrotipia, Ferrotipia. Positivi unici e processi antichi nel ritratto fotografico” dalla pagina 279 alla pagina 280 (Montaggio e presentazione: le cornici Preserver. Sezione 6.4.0)

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